giovedì 14 dicembre 2017

Le Macchie di gravidanza (o Cloasma): cause, caratteristiche e trattamenti suggeriti.



Il Cloasma è una tipologia specifica e molto ricorrente di Melasma; è chiamata anche “Maschera gravidica” proprio perché riguarda le donne in dolce attesa.

La causa delle macchie di gravidanza sta nell’alterazione della sintesi di melanina (ovvero il pigmento che normalmente consente l’abbronzatura). Alla base di tale alterazione ci sono sicuramente i fattori ormonali, ovvero uno squilibrio degli estrogeni. Infatti, le stesse caratteristiche di pigmentazione irregolare si possono manifestare anche assumendo pillola anticoncezionale o terapie ormonali sostitutive.
Inoltre, possono incidere anche alcune concause quali la predisposizione genetica ed il fatto di avere una pelle olivastra o medio-scura.
L’esposizione solare senza adeguati filtri protettivi (durante il corso dell’anno) va sicuramente ad amplificare ed accentuare le iper-pigmentazioni.

Il Cloasma, di un colore variabile dal marrone chiaro al bruno,  appare con forme piuttosto irregolari e in modo asintomatico (di solito non genera alcun fastidio, se non estetico).  Le zone in cui compare sono principalmente: fronte, guance, ponte nasale, labbro superiore.

Le macchie di gravidanza possono essere trattate e gradualmente risolte in modo definitivo. L’importante è iniziare quanto prima!

E’ necessario agire su tre fronti, con prodotti cosmetici di qualità e con costanza nella loro applicazione:

-         Esfoliazione con peeling chimici;

-         Schiarimento con prodotti specifici sia a livello localizzato (sulle singole macchie/discromie) che diffuso (su tutto il viso);

-          Applicazione di filtri solari efficaci.


I trattamenti con peeling chimici sono sicuramente i più efficaci contro le macchie cutanee e prevedono l’applicazione di un mix di acidi, quali Acido Glicolico, Acido Mandelico e retinoico. L’obiettivo è quello di velocizzare il rinnovamento cellulare in modo che la melanina in eccesso venga eliminata.

È altrettanto importante applicare prodotti cosmetici di qualità contenenti ingredienti schiarenti, quali acido cogico, acido ascorbico e resorcinolo. Sono stati inoltre brevettati dei principi funzionali di ultima generazione che consentono di potenziare notevolmente i risultati.
Se si sono già effettuati dei peeling chimici, si aumenta la ricettività della pelle e le sostanze schiarenti possono penetrare più in profondità.

Durante tutto l’anno è opportuno applicare dei filtri solari adeguati (almeno un SPF20 per l’esposizione quotidiana). Inoltre, è necessario un filtro SPF50+ per l’esposizione solare diretta; la migliore protezione si ottiene con la combinazione di filtri solari chimici (che assorbono la luce del sole) con filtri solari fisici (che riflettono la luce del sole).


Exuviance by Neostrata è la linea di Cosmesi funzionale creata dagli Scienziati che hanno scoperto gli effetti dell’Acido Glicolico e brevettato numerosi ingredienti esfolianti e schiarenti.
La gamma Exuviance offre soluzioni mirate per il trattamento delle macchie di gravidanza.

-         Sulle singole macchie/discromie è consigliabile un siero specifico ad effetto esfoliante e schiarente: OptilightEssential 6 Serum agisce sui 6 sistemi di riduzione del pigmento grazie alla combinazione di NeoGlucosamina® (amino-zucchero brevettato da Neostata Company) combinata con potenti ingredienti schiarenti.
-         Appena  assorbito il siero, è importante applicare la crema. Si consiglia di iniziare il trattamento domiciliare con una confezione di EssentialDaily Defense Cream SPF20  che contiene 8% Acido Glicolico, Acido Citrico e Acido Lattobionico. Il prodotto ha un effetto esfoliante e protegge la pelle per un’esposizione solare quotidiana.
-         Terminata la confezione di Essential Daily Defense Cream SPF20 (ovvero dopo la fase iniziale di esfoliazione) sarebbe opportuno sostituirla con OptilightAll-Over Dark Spot Minimizer SPF25, fluido innovativo che contiene NeoGlucosamina®, Resorcinolo e Curcuma, perfetto per ridefinire la pigmentazione irregolare.
-         Inoltre, è consigliabile un peeling dermo-abrasivo intensivo settimanale: Triple Microdermabrasion (da massaggiare e lasciare in posa pochi minuti prima della rimozione) con micro-cristalli di corindone, Acido Glicolico e Lattobionico, enzimi della papaya per una triplice azione che rende l’epidermide molto più ricettiva ai prodotti successivi (siero e crema).


I risultati possono essere notevolmente amplificati effettuando dei trattamenti con una combinazione di Peeling professionali, Impacchi e Maschere schiarenti negli Istituti Specializzati Exuviance.

Scopri tutti i prodotti qui: https://exuviance.it/cloasma.html

martedì 25 luglio 2017

Anche i brufoli vanno in vacanza in estate?


La risposta è no. Anche se con l’arrivo del caldo e del sole vediamo dei miglioramenti sulla nostra pelle acneica in realtà non è così.

Apparentemente, il sole asciuga i brufoli, ma – allo stesso tempo - ispessisce lo strato corneo e questo provocherà dei problemi dopo l’estate o durante il periodo stesso.
La soluzione? Continuare con i trattamenti specifici anche in estate ed utilizzare i prodotti con le texture giuste. Partiamo dalla detersione con un detergente antibatterico, come il nostro ClarifyingFacial Cleanser . Questo gel rinfrescante purifica in modo delicato le pelli impure ed aiuta a combattere la proliferazione di batteri che causano manifestazioni acneiche.

Un altro aspetto fondamentale per la prevenzione dell’acne è l’esfoliazione. Questa può avvenire in modo delicato grazie all’Acido Mandelico. Questo acido è molto simile all'acido glicolico (entrambi appartengono al gruppo degli Alfa-idrossiacidi), ma presenta caratteristiche lipofile (ovvero si lega al grasso e non all'acqua); una volta applicato sulla pelle si concentra sulle zone in cui è presente molto sebo o sulle ghiandole sebacee. Ha un effetto schiarente e antibatterico nonché sebo regolatore riducendo l’untuosità superficiale della pelle.



 Un prodotto di punta della linea Exuviance ideale per la prevenzione dell’acne è il Matte Perfection! Questo gel super leggero e idratante aiuta a:

  •  eliminare l’aspetto lucido per le pelli oleose
  • diminuire la produzione di sebo nelle pelli impure che possono sviluppare brufoli o/e acne
  • ridurre immediatamente i pori dilatati
  • ha un effetto levigante e anti-rughe


Contiene Acido Mandelico e Gluconolattone e può essere applicato tutti i giorni, anche più volte al giorno. Può essere utilizzato come: base trucco, siero prima della crema o da solo.



Agire in termini di prevenzione, soprattutto per le pelli impure, è sicuramente la strategia più giusta per evitare trattamenti aggressivi mirati a curare l’acne nei periodi autunnali!

mercoledì 19 luglio 2017

Come fai a scegliere la protezione solare giusta per te?




Arriva l’estate e inizia la ricerca del solare. Non è un impresa semplice, molte volte la scelta ricade su un prodotto a caso che magari non rispecchia a pieno le nostre esigenze. Quanti di noi realmente sanno però valutare un buon solare da un altro e quanti sanno cosa significano tutte quelle diciture come UVA, UVB, filtri chimici, filtri fisici..?
Per aiutarvi nella scelta, ecco una breve guida che vi permetterà di avere le idee più chiare per i vostri prossimi acquisti.  

1. Raggi ultra violetti

Facciamo innanzitutto un po’ di chiarezza. L’abbronzatura è il modo in cui il nostro corpo tramite la melanina si difende dai raggi ultra violetti (UV). Questi ultimi si dividono in due categorie: raggi UVA e UVB.

- Il 95% dei raggi che riceviamo sono di tipo UVA, molto penetranti, che provocano un invecchiamento precoce della pelle, e favoriscono l’insorgenza di altre patologie cutanee.


- Il rimanente 5% è di raggi UVB responsabili di scottature ed eritemi, oltre che di altre gravi malattie della pelle.





Per questo motivo entrano in gioco i prodotti solari, che sono per pelle la più importante arma di difesa nei confronti del sole. Sono studiati per proteggere la pelle proprio dall'esposizione a questo tipo di raggi solari attraverso la presenza dei filtri UV.




2. Filtri solari

I filtri UV sono sostanze chimiche che hanno la capacità di filtrare i raggi ultravioletti dannosi, contrastando gli effetti nocivi di queste radiazioni. Esistono essenzialmente due tipi di filtri: filtri chimici e filtri fisici.
i primi sono ingredienti che, grazie alla loro opacità, oppongono un vero e proprio schermo alle radiazioni UV, mentre i secondi riflettono le radiazioni UV. 

Questi due tipi di filtri possono anche essere usati in combinazione in uno stesso prodotto. In un solare può essere presente anche solo un filtro fisico. Di solito viene usato solo questo tipo di filtro nei prodotti più naturali. 

Quali sono i requisiti che un buon filtro solare deve avere, dunque? 

Il prodotto solare più adeguato alle proprie esigenze deve soddisfare diversi criteri oggettivi e soggettivi. Dal punto di vista cosmetologico, dev'essere:

in grado di proteggere da tutte le radiazioni ultraviolette (UVB, UVA corti e UVA lunghi);
fotostabile (cioè non modificarsi con la luce);
sicuro, non tossico e non sensibilizzante;
resistente all'acqua (o "molto resistente all'acqua") e al sudore;

di facile applicazione e gradevole sulla pelle.


3. Fototipo

Un altro requisito importante da considerare è il fototipo. Per scegliere i solari giusti per il proprio tipo di pelle bisogna innanzitutto conoscere il proprio fototipo, vale a dire la categoria di appartenenza in base a determinate caratteristiche, perché la pelle di ognuno di noi reagisce alla luce in maniera diversa.

Le creme e prodotti solari in commercio al giorno d’oggi cercano di coprire tutte le tipologie di fototipi. Guardando l’immagine qui sotto potete scoprire a quale fototipo appartenete e quale protezione solare è più adatta a voi.




4. Fattore di protezione

Ultimo, ma non per importanza, fattore da considerare per la scelta del solare è senza dubbio il giusto fattore di protezione. Per orientarsi, è bene sapere che – ad esempio – il filtro 30 di una crema solare indica che passa 1/30 della radiazione (il 3,3%), così come il filtro 15 indica che passa 1/15 (il 6,6%). 

Le raccomandazioni europee in tema di prodotti solari hanno consigliato per l’etichettatura di questi cosmetici, le diciture: protezione bassa (Spf da 6 a 14,9), media (Spf da 15 a 29,9), alta (Spf da 30 a 59,9) e molto alta (Spf oltre 50).





La nostra proposta


Noi di Exuviance ti proponiamo i nostri 3 solari più adatti a questo periodo.



Prodotto idratante e antiage,
molto stendibile e leggero, per l’uso quotidiano. Oltre a
proteggere la pelle per tutto il giorno dai danni ossidativi,
dall’inquinamento e dal sole, ha un effetto illuminante e
schiarente. Aiuta a combattere la pelle spenta o eventuali
alterazioni della pigmentazione. Contiene
NeoGlucosamina®, Resorcinolo ed estratto di Curcuma,
insieme a filtri solari UV ad ampio spettro.
Filtro solare: Filtri chimici 











Protezione solare a consistenza ultra-leggera 
e con una lieve colorazione che si adatta ad ogni incarnato. 
Contiene numerosi ingredienti antietà, idratanti e antiossidanti. 
Massima protezione UVB e UVA. 
Crea uno strato protettivo virtualmente invisibile. 
Profumazione: nessuna
Filtro solare: filtri solari di tipo minerale (filtri fisici)

                                                                    







Emulsione fluida che corregge e previene i segni dell’in-vecchiamento cutaneo. Contiene il nuovo ingrediente non acido brevettato dai laboratori NeoStrata: la NeoGlucosamina. Effetto riempimento e sollevamento. Efficace anche contro le macchie scure. 
Protegge dai danni solari, con filtri ad ampio spettro UVA e UVB,
Filtro solare: Filtri chimici 

venerdì 30 giugno 2017

Le sfumature dell'Idratazione per la tua pelle in estate




La tematica dell’idratazione in estate deve essere trattata con molta attenzione ai dettagli ed a tutte le sue sfumature.

A causa dell’eccessiva temperatura ed umidità, molte persone tendono ad utilizzare prodotti con texture estremamente leggere o ad evitare completamente l’idratazione della propria pelle.

L’ideale è, invece, un compromesso.

Per il giorno, sono consigliabili delle texture fluide ma con protezioni alte - magari con filtri fisici - tali da schermare completamente i raggi del sole (Protezione UVA ed UVB) ma con leggerezza estrema (vedi Sheer Daily ProtectorSPF50).

Per la notte, consigliamo un prodotto speciale e molto particolare:
DEEP HYDRATION TREATMENT; si applica come una crema ed agisce come una maschera ad assorbimento totale.
Contiene l’eccezionale Acido Lattobionico e l’ingrediente tecnologico Prodew® brevettato da Neostrata Company.
La sua azione consiste nel creare un impacco interno di forte idratazione, senza “ingrassare” la pelle per il giorno successivo. Effetto rimpolpante e rigenerante durante le ore di sonno.

Dopo aver fatto assorbire DEEP HYDRATION TRATMENT, si può “sigillare” il tutto con  un prodotto dalla texture di crema-gel, molto consigliata in estate, a base di acido mandelico ed ingredienti antiage (vedi Night Renewal Hydragel).

Come detergenti, si consigliano prodotti ad azione schiumogena, leggermente esfolianti, ma con base idratante per non disidratare la pelle (vedi PurifyingCleansing Gel).


Per il corpo, il prodotto ideale per questa Estate è BODY TONE FIRMING CONCENTRATE

Gli effetti sono visibili immediatamente a livello di idratazione e rassodamento, grazie alla presenza di Neoglucosamina. Inoltre, dopo pochi di applicazione, la sua azione sarà completa anche a livello di rimodellamento della silhouette, vista la combinazione con ingredienti lipolitici e drenanti molto efficaci.


E’ fondamentale non dimenticare l’idratazione in estate, evitando di dover attendere i mesi autunnali per andare poi a ripristinarla “correndo ai ripari”!

lunedì 19 giugno 2017

Beauty case in vacanza: istruzioni per l’uso



Siamo tutti pronti a fare le valige e partire per un luogo che ci possa dare serenità o per lo meno ci faccia scappare dalla routine quotidiana e prendere una boccata di aria fresca. In tante però, nel momento di fare i bagagli, prestano tanta attenzione nello scegliere i vestiti da indossare, ma non ai prodotti da portare con se nel beauty case per la skin care quotidiana.
La nostra pelle con i vari cambiamenti climatici a cui è sottoposta quando effettuiamo un viaggio si stressa, in quanto non è abituata. Per evitare ciò vi daremo alcuni consigli utili e imprescindibili da applicare nei vostri prossimi viaggi!

In aereo

Parola d’ordine idratazione! Nell'aeromobile l’aria climatizzata tende a seccare molto la pelle quindi è fondamentale idratarsi bevendo molta acqua. Una buona routine è struccarsi durante il volo e applicare una maschera idratante. La nostra Deep Hydration Treatment si applica come una crema, ma agisce con un impacco interno idratante come una maschera quindi nessuno si accorgerà che la state indossando. Per completare l’azione idratante senza dimenticarci del nostro contorno occhi gli Intensive Eye Treatment PADS sono ottimi per questo scopo. Dopo averli tenuti in posa 15 – 20 minuti il vostro contorno occhi sarà rigenerato. In fine non resta che rilassarsi e godersi il viaggio.

Durante la vacanza

Se si sceglie di andare al mare, in barca, in montagna o in posti in cui il sole è molto presente non dobbiamo assolutamente dimenticarci di una buona protezione solare! I raggi UVA e UVB sono molto dannosi per la nostra pelle. Anche quando c’è vento e non percepiamo il calore del sole, questo ci colpisce e se non siamo adeguatamente protetti può provocare ustioni o addirittura insolazioni. Per questo consigliamo una protezione alta, soprattutto nei primi giorni di esposizione. Una crema ideale potrebbe essere la SheerDaily Protector SPF50 che con la sua texture leggera non ci accorgeremo neanche di averla addosso.

Anche i capelli hanno bisogno di idratazione e protezione, quindi una buona abitudine è portare con se maschere e sieri idratanti e protettivi.

Dopo l’esposizione al sole ovviamente sono immancabili le creme idratanti corpo e viso da applicare subito dopo la doccia. Con la BodyTone Firming Concentrate idrateremo e tonificheremo la pelle dando un effetto drenante alle gambe appesantite dal sole; per il nostro viso c’è la nostra immancabile Evening RestorativeComplex un trattamento completo anche anti-age. Rigenereranno immediatamente la pelle e le daranno un conforto dall’intera giornata.


Quindi care amiche non vi dimenticate della vostra pelle, ne risentirà quando tornerete dalle vacanze! 

lunedì 29 maggio 2017

I 4 segreti per una perfetta detersione del viso





























Finalmente siamo tornati! E siamo qui per parlarti di un argomento a noi molto caro e cioè: la detersione.


Sapevi che la cattiva detersione (o la non-detersione) della pelle favorisce l’invecchiamento cutaneo? Ecco perché.

È incredibile constatare quante persone sono disposte ad investire moltissimo in creme antiage e sieri super-tecnologici...ma trascurano il passaggio più importante per la cura della pelle: la detersione. Pulire la pelle in modo corretto, utilizzando prodotti di alta qualità, è una delle cose più importanti che puoi fare per la tua bellezza!
Eppure molte donne credono che sia sufficiente detergere il viso una volta al giorno, magari sotto la doccia, utilizzando un normale sapone o lo stesso detergente che si usa per le mani o per il corpo! Altre addirittura pensano che, in assenza di makeup/fondotinta, la detersione non sia neanche necessaria. Per non parlare degli uomini, che commettono errori clamorosi quando si tratta di detersione del viso.
La detersione ideale è quella che elimina lo sporco, le impurità depositate, i residui di cosmetici e makeup (se presenti), mantenendo intatti i lipidi presenti naturalmente sulla pelle, che garantiscono idratazione e protezione.

I segreti per una detersione ideale? Sono molto semplici. Eccoli qui:

- Due volte al giorno, mattina e sera

Né più, né meno. Anche detersioni troppo frequenti possono essere dannose, in quanto si rischia di aggredire troppo la pelle o privarla di preziose sostanze protettive!

- Utilizzare prodotti specifici

Per la detersione del viso, scegliere sempre formule di alta qualità, meglio se studiate per il proprio tipo di pelle. Preferire prodotti delicati, poco schiumogeni e non troppo sgrassanti, per evitare di asportare i lipidi naturali presenti sulla pelle.

- Non esagerare

Con la quantità di detergente utilizzato: ne basta poco, soprattutto se il prodotto è di qualità.

- Risciacquare bene

Per evitare che residui di detergente o di sporco rimangano a contatto con la pelle. Proseguire sempre con l’applicazione del tonico, soprattutto se si è utilizzato un latte o una crema detergente.


E tu come detergi il tuo viso? Hai già provato i prodotti Exuviance per la detersione? Li puoi trovare sul nostro sito: http://exuviance.it/catalogo/detergenti.html
Per maggiori informazioni o per una consulenza personalizzata non esitare a contattarci! Il nostro team di esperti Exuviance risponderà alle tue domande!



mercoledì 2 marzo 2016

Bellezza e golf: un evento imperdibile a Castelgandolfo con i cosmetici Experience



Il 13 marzo 2016 sarà una giornata all'insegna della bellezza, dello sport e della natura. Il meraviglioso GOLF CLUB CASTELGANDOLFO sarà infatti la location della EXPERIENCE GOLF CUP 2016.

A rendere l'evento ancora più esclusivo saranno i prodotti cosmetici funzionali Experience e i relativi trattamenti professionali del centro estetico.
SCOPRI QUI: WWW.EXUVIANCE.IT




CASTELGANDOLFO EXPERIENCE GOLF CUP
DOMENICA 13 MARZO 2016
COLF CLUB CASTELGANDOLFO

18B STABLEFORD 3 CATEGORIE
PREMI PER 1° E 2° DI CATEGORIA, 1° LORDO, 1° LADY, 1° SENIOR, PREMI SPECIALI.





WWW.EXUVIANCE.IT

Una strepitosa novità che cambia il modo di usare i cosmetici: BIONIC OXYGEN FACIAL

Negli ultimi anni la linea Exuviance by NeoStrata ci ha abituato a grandi prodotti cosmetici che hanno migliorato il concetto di Skin Care sia per uso domiciliare che in ambito professionale-estetico. Ma BIONIC OXYGEN FACIAL, una delle ultime novità dei laboratori statunitensi, rappresenta un vero e proprio cambiamento radicale.

Si tratta di un trattamento all'ossigeno molecolare con innumerevoli benefici a livello cutaneo. Un trattamento che, senza l'ausilio di apparecchiature, riesce a far arrivare grandi quantità di ossigeno alle cellule della pelle, innescando una serie di effetti. E bastano solo 5 minuti!

Ecco i dettagli per ottenere una pelle radiosa e giovane.


TRATTAMENTO RIVITALIZZANTE ALL'OSSIGENO MOLECOLARE

Trattamento viso intensivo da eseguire fino a 3-4 volte la settimana. Il prodotto rilascia particelle gassose di ossigeno molecolare (O2), per rivitalizzare e dare energia a tutte le strutture cutanee.

NUOVISSIMA TECNOLOGIA RINVIGORENTE E DETOSSIFICANTE

PER PELLI SPENTE, STANCHE O STRESSATE

Basta erogare una piccola quantità di prodotto dal flacone, e stenderla uniformemente su pelle pulita e asciutta. Attendere circa minuti (si formerà uno strato schiumoso che poi scomparirà lentamente) e poi rimuovere delicatamente ed applicare un siero e/o crema  della linea Exuviance.



L’OSSIGENO MOLECOLARE (O2), è necessario per la produzione aerobica di energia cellulare (respirazione cellulare nei mitocondri) aumentando i livelli di ATP.
Inoltre, la sintesi e la deposizione del collagene può avvenire solo in presenza di ossigeno molecolare (che infatti viene aggiunto al pro-collagene da enzimi specifici che lo trasformano in collagene vero e proprio).
L’ossigeno velocizza la guarigione delle ferite quando è applicato a livello topico

Oltre ad una TRIPLA MISCELA OSSIGENANTE, il prodotto contiene ingredienti antiage ad alta concentrazione come GLUCONOLATTONE e ACIDO LATTOBIONICO.


Il trattamento può essere utilizzato anche dopo peeling glicolico o dopo esfoliazione con Triple Microdermabrasion. Ottimo anche dopo procedure dermatologiche invasive, in quanto velocizza la guarigione di lesioni o ferite.
   

lunedì 8 giugno 2015

28-06-2015 ::: ACADEMY GOLF CLUB EXPERIENCE

Domenica 28 giugno 2015: Experience, azienda d'eccellenza nella cosmesi funzionale,  è lieta di presentare la gara ACADEMY GOLF CLUB EXPERIENCE, presso GOLF CLUB LA ROCCA (Parma)


4PLM CAT. UNICA + SHOOT OUT

1a 2a 3a coppia netto
1a coppia lordo
1a coppia ladies, 1a coppia mista

Via Campi n, 8
43038 Sala Baganza (PR)

PARMA GOLF ACADEMY
GOLF DEL DUCATO


www.exuviance.it

giovedì 28 maggio 2015

10 CONSIGLI PER PREPARARE LA VALIGIA IN MODO INTELLIGENTE E SALVA SPAZIO

Non vedi l'ora di essere in vacanza per partire e dimenticarti lo stress e i problemi lavorativi? Stai già sognando di essere sdraiata al sole mentre una leggera brezza ti accarezza i capelli? Ferma per un attimo l'immaginazione perché prima di raggiungere la meta dovrai superare un ostacolo impegnativo: la preparazione della valigia. Non farti cogliere impreparata, segui i nostri consigli e il tuo bagaglio sarà perfetto!
Manca poco alle vacanze e al fatidico momento della valigia! Gli anni passano, ma il dilemma resta invariato: “riuscirò a farci stare ogni cosa e a non ridurre abiti e camicette a stracci appallottolati?”
In effetti riuscire a far entrare tutto in valigia e a fare in modo che non arrivi a destinazione come appena uscito dalla centrifuga, non è un compito banale.
Vuoi qualche consiglio per organizzarla al meglio e senza sprecare spazio? Eccoti accontentata.

1. La valigia

Parti dalla base, ovvero la scelta della valigia adatta al tipo di viaggio che ti aspetta. Le valigie più comode, soprattutto se si viaggia in aereo, sono sicuramente i trolley che, grazie alle ruote sono facilmente trasportabili senza troppa fatica. Quelli piccoli vanno bene per un breve viaggio, un week end ad esempio, o comunque non più di 4-5 giorni e hanno la caratteristica di risultare come bagaglio a mano. I trolley medi sono adatti per vacanze di una settimana/10 giorni, mentre i grandi per viaggi più lunghi.

2. La lista!

Non sottovalutare il potere delle liste. La fai quando vai a fare la spesa, ma può esserti utile anche per riuscire a tenere sott’occhio la quantità di cose da mettere in valigia e ad accorgerti all’istante se hai dimenticato qualcosa di fondamentale.

3. Posiziona tutto sul letto

Disponi tutto quello che vorresti portare via sul letto e a questo punto cominciare l’opera di scrematura…

4. Il gioco delle coppie

Crea fin da subito delle combinazioni di massima, degli abbinamenti sommari per ogni situazione: spiaggia, sera, escursione ecc. Per esempio se decidi di portare una gonna nera prevedi un paio di abbinamenti per le uscite serali, uno più leggero e uno più pesante. Per quella stessa gonna pensa poi a come potresti sfruttarla di giorno, magari con un top colorato o una canottiera aderente. Cerca di usare gli stessi capi per più combinazioni, altrimenti chiudere la valigia sarà una mission impossible!

5. Le scarpe prima di tutto

Qualunque sia la valigia a disposizione, sul fondo posiziona le scarpe: incastrale come nelle scatole delle scarpe, avvolgile in un sacchetto e disponile ai lati. PS. sei proprio sicura che quello stiletto tacco 14 lo metterai?

6. Il metodo “a rotoli”

In pratica si deve arrotolare tutto: dai calzini alle camicie agli abiti. E a destinazione srotolare. Comincia posizionando sul fondo gli abiti, poi metti calze, cinture, foulard, magliette e maglioncini.

7. Il beauty case

Diverse fonti affermano che il beauty case si dovrebbe mettere in cima, insieme a biancheria e costumi da bagno. Se però sei una beauty addicted che non rinuncerebbe mai a nessuna delle sue creme di bellezza, forse è meglio se lo metti sotto la pila di vestiti o lo tieni a parte.

8. Tappa i buchi

Dopo aver messo le scarpe nel fondo della valigia controlla i primi buchi che restano tra un paio l’altro. Con cosa riempirli? I costumi e l'intimo: non si stropicciano e sono perfetti per tutti gli interstizi della valigia!

9. Occhio ai pesi

Gli oggetti pesanti vanno sul lato opposto a quello della maniglia della valigia, perché così eviterai che il vestiario venga stropicciato troppo all’interno del bagaglio.

10. Farmaci & co

Non rischiare di rovinarti la vacanza per colpa di un raffreddamento, di un mal di gola o di qualche altro malanno. Sai per prima in cosa sei più delicata – gola, stomaco, intestino… - quindi procurati eventuali medicine in caso tu debba avere qualche disturbo e la farmacia non sia a portata di mano.

Fonte: http://www.alfemminile.com/tempo-libero

www.exuviance.it


venerdì 22 maggio 2015

Ma il sole fa davvero male?

Come regalo per la maturità classica, il mio papà, severissimo professore di latino e greco,mi permise di andare a Capri per qualche giorno con un'amica. Era la prima volta che uscivo di casa senza controlli e la sensazione di libertà che ne conseguì è un ricordo meraviglioso che ancora percepisco vivo .
Due fanciulle diciottenni, carine, libere, quali allora eravamo, non tardarono a fare amicizia e a socializzare. Mario, un ragazzone abbronzatissimo, guardiano dei motoscafi e degli yacht ancorati a Marina Grande, interrogato da noi sulla perfezione del suo colorito, ci preparò una pozione magica per abbronzarci bene e rapidamente: un cocktail di olio delle barche e di birra ,con l'aggiunta di qualche goccia di limone.
La mia amica non gradì l'odore del miscuglio, io, al contrario, smaniosa di colorarmi, mi spalmai per benino l'emulsione su tutto il corpo e mi esposi per un'intera giornata. La sera, le mie spalle erano ricoperte di bolle d'acqua...In pratica , mi ero procurata un'ustione tra il primo e secondo grado.
I giorni a venire furono un tormento , tra dolore e bruciore. Oggi, in quelle zone, residuano delle macchie marroncine (cheratosi attiniche) non proprio esteticamente gradevoli: la pelle non dimentica. Ma questo per dire che spesso il sole, che viene accusato di far male, di essere diverso, di essere malato, e tante altre suggestive interpretazioni, non ha una responsabilità diretta nel provocare dei danni alla cute.
Così come la sua demonizzazione è assolutamente sbagliata: viviamo sotto la luce solare da miliardi di anni, se ci danneggiasse davvero, ci saremmo estinti. E invece, il sole è vita, è ricambio, è luce. Studi scientifici hanno dimostrato l'aumento della serotonina (l'ormone antidepressivo) durante i mesi estivi. La maggior parte dei concepimenti si verifica nei mesi estivi, quelli più assolati. Molte patologie migliorano con l'esposizione solare (psoriasi, dermatite atopica, artrosi, e molte altre ancora).
La produzione della Vitamina D , famosa per contrastare il rachitismo, ma capace anche di modulare il sistema immunitario, di avere un'azione antitumorale, e tante altre funzioni utili al nostro organismo, si compie grazie all'esposizione solare. Dati recenti ci raccontano, invece, che è in aumento la sua carenza, (dai 50 anni in poi siamo tutti carenti!) in maniera globale. Qualcuno comincia a sospettare che i famosi filtri solari ne impediscano la normale sintesi.
Allora, come dobbiamo porci nei confronti di questa stella meravigliosa che è il sole? Fino al nostro immediato dopoguerra, prendere il sole era abitudine di categorie umili: pescatori, marinai, contadini. La colorazione della pelle non era considerata "chic".
Poi, prima di tutto per combattere il rachitismo, ereditato dagli stenti e limitazioni alimentari del periodo di guerra, prendere il sole ha cominciato ad essere uno status simbol: benessere economico, poter fare le vacanze più volte l'anno, magari in paesi tropicali, fuori stagione, vacanze in barca, al sole "aperto". Pian piano essere abbronzati è diventato sinonimo di bellezza e benessere.
Sono nati come funghi ( e all'inizio con scarso o zero controllo sanitario...)i centri per l'abbronzatura artificiale. L'esposizione alla luce solare ,in particolare i raggi UV A e UV B che penetrano l'atmosfera e ci raggiungono, sappiamo che hanno un effetto dannoso (ossidativo) che danneggia le cellule. Ma il nostro organismo è dotato di misure di difesa e "rattoppa" egregiamente ed efficacemente i danni inferti, e questo per poter invece usufruire degli innumerevoli vantaggi.
Uno dei più importanti di tali meccanismi è quello che si compie proprio a carico della pelle, la produzione dell'unico vero naturale filtro solare: la Melanina. Quella che viene definita un fattore di bellezza, l'abbronzatura, non è altro che la naturale difesa che la pelle oppone all'irraggiamento. Una volta che la melanina si è prodotta e depositata negli strati superficiali della pelle, i raggi solari "rimbalzano".
Le persone di colore non sono nere per caso: dovendo vivere in regioni tropicali ,a irraggiamento continuo, non avrebbero vita lunga se non avessero quel colorito. Così come le persone che vivono a latitudini estreme (Nord dei continenti) hanno carnagioni chiare e trasparenti per poter usufruire al massimo del poco sole di cui i loro paesi godono.

Esiste un parametro importante, che tipizza le persone e che è bene conoscere: il proprio Fototipo, ovvero la capacità genetica che ognuno di noi ha di prendere il sole con maggiore o minore difficoltà.
Conoscere il proprio fototipo permette di esporsi al sole in maniera consapevole e assennata. Sono 6 i fototipi e si classificano in base a vari parametri: colore degli occhi, dei capelli, presenza o meno di efelidi/lentiggini:
I fototipi I e II, tipizzano le persone che si abbronzano con più lentezza e con qualche problema (eritema, difficoltà a produrre una buona e omogenea abbronzatura)
Il fototipo III è quello che si abbronza abbastanza bene.
Il IV tipizza le persone scure, di tipo mediterraneo
Al V e VI fototipo appartengono le persone di colore.
Si intuisce subito da questa classifica che le prime 3 categorie hanno bisogno di maggiore attenzione e linee guida precise . Ma i danni da invecchiamento precoce e la comparsa di vari inestetismi(macchie, cheratosi)non risparmiano anche chi è meglio predisposto. Poche regole , ma precise e chiare.
Gli orari: il sole danneggia meno entro le 11 del mattino (che sono le 10 con l'ora legale) e dalle 16 fino al tramonto. I bambini, indipendentemente dal fototipo,non vanno esposti prima dei 2 anni. Il loro apparato immunologico è immaturo e non ancora pronto a tenere testa ai danni della luce solare. (La ricerca ha dimostrato che un bambino esposto male e senza i dovuti riguardi, sarà un adulto a rischio di tumore della pelle).
Le creme protettive vanno scelte e concordate con una visita dermatologica, da fare almeno 1 volta l'anno insieme alla Dermatoscopia (controllo dei nei e di tutte le lesioni della pelle) Il dermatologo, individuato il fototipo, consiglierà il protettivo più adatto.
Esistono 2 tipi di filtri solari: fisici e chimici. Spesso un prodotto li contiene entrambi. Ed esistono, per convenzione europea 3 tipi di protezione : bassa, media, alta. Non esiste e non è mai esistita la protezione detta "Totale".
Alla luce delle sempre più frequenti segnalazioni in merito, è bene scegliere quei prodotti provenienti da aziende che li abbiano "ripuliti" da alcuni componenti: (Octotrilene, cinammati, nanoparticelle) per non dimenticare che la pelle non è un involucro passivo ma un organo che interagisce e assorbe tutto quanto gli si mette addosso. Ottimi prodotti sono anche quelli che assommano ai filtri anche fattori antiossidanti (vit.E, carotenoidi, ac. Lipoico, Insaponificabili di Karitè, di Olio di Riso e altri ancora).
L'applicazione del prodotto va ripetuta , specie se ci si è fatti il bagno al mare spesso. Le persone calve non devono dimenticare di applicare la crema protettiva anche al cuoio capelluto.
Ma non c'è nulla che protegge meglio, ad un certo punto, della... maglietta e del cappello! (e questo vale soprattutto per i bambini). Un'alimentazione ricca in antiossidanti, di cui è ricco il periodo estivo (pomodoro, frutta gialla, peperoni, zucca, e tutto quanto è di stagione) permette la fotoprotezione interna.
Per concludere: il sole è vita e fa bene, a tutti, compresi i bambini. La pelle è l'organo che sa giovarsene ma anche contrastare i danni in maniera egregia , se la si rispetta. Il filtro solare più efficace è il buon senso, prima di tutto, anche delle creme.

Autore: Pucci Romano
Fonte: Huffington Post


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